Nel segno dei diritti umani e della dignità della persona, l’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università del Sannio si propone come un momento di forte richiamo etico e civile. Il 3 marzo, l’ateneo promuoverà una riflessione corale per ribadire l’impegno condiviso contro sopraffazioni, umiliazioni e ingiustizie che segnano il racconto del nostro tempo.
Ospite della cerimonia sarà il regista Matteo Garrone, che ha portato sul grande schermo la tragedia delle migrazioni: a lui il compito di offrire una lettura diretta e documentata dell’indifferenza umana di fronte alle sofferenze di uomini e donne nati nei luoghi più fragili e dimenticati del pianeta.
Alle 11:30, dall’Auditorium Sant’Agostino, sarà ribadito l’impegno dell’Ateneo nel promuovere una riflessione critica e attuale sui valori fondamentali della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, oggi sempre più sotto attacco. Ad aprire ufficialmente la cerimonia sarà la rettrice Maria Moreno, alla sua prima inaugurazione dell’anno accademico: nel suo intervento illustrerà la visione strategica per i prossimi sei anni di mandato e le ragioni della scelta del tema che guiderà la cerimonia.
A studenti, studentesse e personale tecnico-amministrativo sarà affidato l’avvio del percorso di riflessione che condurrà alla lezione inaugurale del regista Garrone e alla prolusione di Felice Casucci, professore di diritto privato comparato.
È prevista una significativa partecipazione di rappresentanti istituzionali, dal sindaco Clemente Mastella al presidente della Regione Campania Roberto Fico, insieme a numerosi esponenti delle istituzioni e della società civile. Alla cerimonia prenderà parte l’intera comunità accademica dell’Università del Sannio. L’evento potrà essere seguito anche in diretta streaming sul canale YouTube di UNISANNIO.

