(Einaudi, 2017)
Ryder è un pianista di fama mondiale e arriva in una città senza nome per il concerto più importante della sua carriera. O almeno così crede lui. Perché, appena arrivato, cominciano a comparire figli e mogli che non sapeva di avere, appuntamenti che non ricorda di aver preso e richieste che sembrano sempre più urgenti. In Gli inconsolabili, Kazuo Ishiguro costruisce una sorta di spartito parlato, con note che ritornano, frasi che cambiano appena, incontri che si richiamano e si sovrappongono come variazioni sullo stesso motivo. La sua scrittura è precisa e insieme sfuggente, e costruisce un mondo in cui ogni cosa sembra avere un ordine, anche quando quell’ordine comincia lentamente a sfaldarsi.
Leggimi se ti incuriosisce scoprire cosa succede quando una storia ha la precisione di un’equazione, ma non esiste una formula per capire dove vuole portarti: https://share.medialibrary.it/media/details/150165397
Gli inconsolabili – Kazuo Ishiguro




