(Feltrinelli Editore , 2015)
Professoressa Ciancio, perché ci consiglia di leggere L’opera al nero? Perché l’ho letto alla fine del liceo, e mi ha fatta sentire meno sola di fronte alle mie inquietudini, alla mia sete disordinata e incoerente di libri, alle mie curiosità che potevano apparire dispersive. Perché parla di una vita che può essere sia in continuo viaggio, sia capace di lunghe permanenze. Perché siamo tutti un po’ Zenone, e quando ce ne accorgiamo troviamo pace nel caos e iniziamo davvero a scegliere.
Come si trova pace nel caos di una mente curiosa e inarrestabile? Scoprilo leggendo il libro di Marguerite Yourcenar su MLOL: https://share.medialibrary.it/media/details/150095803

Nata a Napoli nel 1975, Cristina Ciancio vive a Pisa ed è professoressa associata di Storia del diritto medievale e moderno all’Università degli Studi del Sannio, dove insegna Storia dell’esperienza giuridica. Membro del Consiglio direttivo del Centro Interuniversitario per la Storia della giustizia criminale con sede presso l’Università degli Studi di Bologna Alma Mater Studiorum, da novembre 2025 è la Delegata della Rettrice al Patrimonio Bibliotecario di Unisannio.




