Più inclusione, nuove agevolazioni economiche e misure premiali per accompagnare studenti e studentesse nel percorso universitario
Università gratis fino a 30mila euro di ISEE universitario e nuovo sistema premiale per valorizzare il merito. Sono alcune delle misure approvate dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo, che entreranno in vigore già dal prossimo anno accademico.
Tra gli interventi principali l’innalzamento dell’ISEEU per l’esonero totale dal pagamento dei contributi, che passa da 28.000 a 30.000 euro. Con questa misura l’Università mira a diventare più accessibile, ampliando la platea di studenti e studentesse che potranno accedere gratuitamente ai corsi di studio.
L’Ateneo, inoltre, introduce anche un nuovo sistema di misure premiali per valorizzare il merito e la continuità del percorso formativo: le agevolazioni saranno rivolte agli studenti e alle studentesse che hanno conseguito brillanti risultati negli studi prima ancora dell’ingresso all’università e a coloro che proseguono il proprio percorso universitario con profitto, secondo requisiti previsti dai bandi di Ateneo.
L’attenzione è rivolta anche a chi arriva da più lontano, compresi studenti e studentesse internazionali e coloro che hanno conseguito il titolo di studio all’estero: l’obiettivo è favorire l’accesso all’offerta formativa e rafforzare l’attrattività dell’Ateneo.
Questa politica di contenimento dei costi per le famiglie si affianca ad altre misure di sostegno già previsti, come i contributi per trasporti, alloggi e benessere psicologico, insieme ai servizi per studenti e studentesse con DSA e bisogni educativi speciali.
«Gli interventi – dichiara la rettrice Maria Moreno – si inseriscono in una strategia volta a rendere la nostra Università sempre più inclusiva, accessibile e attenta alle esigenze delle famiglie, nella convinzione che il diritto allo studio rappresenti un investimento fondamentale per il futuro del territorio e delle nuove generazioni. Vogliamo che nessuno rinunci agli studi per ragioni economiche e, allo stesso tempo, desideriamo premiare l’impegno e la qualità dei percorsi formativi. Un’università inclusiva è anche un’università capace di valorizzare il merito».
Studenti e studentesse possono anche contare anche sulle risorse del Fondo Giovani, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Fondo di Finanziamento Ordinario.
Il programma sostiene interventi finalizzati al tutorato, alla mobilità internazionale e al rafforzamento dei percorsi formativi nelle classi di laurea dell’area STEAM (Scienze Biologiche, Biotecnologie, Ingegneria, Statistica). Sono previsti, inoltre, specifici finanziamenti destinati al Corso di Laurea in Scienze Geologiche e al Corso di Laurea Magistrale in Geotecnologie per le Risorse l’Ambiente e i Rischi, che consentono di potenziare le attività didattiche, laboratoriali, di orientamento e tutorato.


