Home / Innovazione & impresa / SHerIL: il partenariato approva il piano triennale

SHerIL: il partenariato approva il piano triennale

Strategie e prospettive per il prossimo triennio al centro dell’incontro del partenariato esteso del Centro interateneo SHerIL, riunito giovedì 15 gennaio presso l’Università del Sannio.

L’incontro, diretto dal Presidente del Centro Gerardo Canfora, ha visto la partecipazione del direttore scientifico Carmine Guarino e del prorettore dell’Università degli Studi del Sannio Nicola Fontana insieme al personale tecnico che supporterà il centro. La sessione ha approvato il Piano Triennale di Indirizzo, il documento programmatico che guiderà le attività della struttura per il triennio 2026-2028.
Il nuovo piano riflette la volontà di consolidare SHerIL come un hub capace di coniugare la ricerca accademica con le esigenze concrete del mercato e della tutela ambientale. La missione è chiara: promuovere una ricerca applicata che integri competenze multidisciplinari per la conservazione del patrimonio naturale e culturale, con una particolare attenzione alla rigenerazione delle aree interne.

Il documento approvato individua cinque direttrici strategiche destinate a orientare l’operatività del Centro nei prossimi anni. In primo luogo, SHerIL punta al riconoscimento tecnico-scientifico attraverso un posizionamento di alto profilo a livello internazionale, fondato sulla partecipazione ai principali bandi di ricerca europei e su una produzione scientifica di qualità. Centrale è anche il trasferimento tecnologico, con il Centro chiamato a svolgere un ruolo di raccordo tra università e sistema produttivo, favorendo la brevettazione dei risultati della ricerca e rafforzando la competitività delle imprese partner.

Un ulteriore ambito di intervento riguarda l’offerta di servizi scientifici qualificati: grazie a laboratori all’avanguardia, SHerIL intende affermarsi come punto di riferimento nazionale per enti pubblici e privati. Ampio spazio è riservato inoltre all’alta formazione, con l’obiettivo di formare nuove figure professionali e sostenere l’imprenditorialità e la nascita di startup innovative. A completare il quadro, il potenziamento infrastrutturale, con il reinvestimento costante di una parte delle risorse nel rafforzamento delle dotazioni tecnologiche, al fine di mantenere elevati standard di competitività. Un punto cardine emerso durante l’incontro è la natura collaborativa del Centro. SHerIL UNISANNIO non opererà in isolamento, ma si avvarrà delle competenze di una rete di partner di rilievo nazionale e internazionale.

“Il piano approvato oggi – è stato ribadito durante la riunione – rappresenta la base operativa per proiettare il nostro territorio in una dimensione di eccellenza globale, garantendo al contempo autonomia gestionale e un impatto concreto sullo sviluppo locale.”

Davide Di Rago