(Rizzoli, 2024)
Tra appuntamenti, amicizie, sigarette condivise e sogni che sembrano sempre sul punto di sfuggire, Sang Young Park racconta la vita di giovani uomini queer nella Seul contemporanea. Con uno stile brillante ma malinconico il romanzo parla di desiderio, precarietà, famiglia e appartenenza, muovendosi tra momenti di leggerezza e improvvise ferite. I suoi personaggi si innamorano, sbagliano, ricominciano e si ostinano a credere che la prossima volta andrà meglio. Del resto, la differenza tra speranza e delusione – alle volte – dura il tempo di una notifica.
Leggimi se hai mai confuso una red flag con una bella storia: https://share.medialibrary.it/media/details/150322985




